Arancia meccanica (film)

Arancia meccanica
Arancia meccanica.jpg
Alex con i suoi Drughi nel Korova Milk Bar
Titolo originaleA Clockwork Orange
Lingua originaleinglese, nadsat
Paese di produzioneRegno Unito, Stati Uniti d'America
Anno1971
Durata136 min
Rapporto1,66:1
Generegrottesco, drammatico
RegiaStanley Kubrick
Soggettodall'omonimo romanzo di Anthony Burgess
SceneggiaturaStanley Kubrick
ProduttoreStanley Kubrick
Produttore esecutivoMax L. Raab, Si Litvinoff
Casa di produzioneWarner Bros. A Kinney Company
Distribuzione (Italia)Warner Bros.
FotografiaJohn Alcott
MontaggioBill Butler
Effetti specialiSandy DellaMarie, Mark Freund
MusicheWalter Carlos
ScenografiaJohn Barry
CostumiMilena Canonero
TruccoFred Williamson, George Partleton, Barbara Daly
Interpreti e personaggi
  • Malcolm McDowell: Alexander "Alex" DeLarge
  • Patrick Magee: Frank Alexander
  • Michael Bates: capo guardia
  • Warren Clarke: Dim
  • John Clive: attore teatrale
  • Adrienne Corri: sig.ra Alexander
  • Carl Duering: dr. Brodsky
  • Paul Farrell: vagabondo
  • Clive Francis: pensionante
  • Michael Gover: governatore della prigione
  • Miriam Karlin: Miss Weathers, la signora dei gatti
  • James Marcus: Georgie
  • Aubrey Morris: Deltoid
  • Godfrey Quigley: cappellano della prigione
  • Sheila Raynor: mamma
  • Madge Ryan: dr.ssa Branom
  • John Savident: signor Dolin, il cospiratore
  • Anthony Sharp: ministro dell'Interno
  • Philip Stone: papà
  • Pauline Taylor: psichiatra
  • Margaret Tyzack: signora Rubinstein, la cospiratrice
  • George O'Gorman: impiegato al negozio di dischi
  • Barbara Scott: Marty, la ragazza bruna al negozio di dischi
  • Steven Berkoff: Tom
  • Michael Tarn: Pete
  • David Prowse: Julian
  • Peter Burton: vice ministro
  • John J. Carney: sergente di polizia
  • Lee Fox: sergente di polizia alla scrivania
  • Craig Hunter: dottor Alcott
Doppiatori italiani

Arancia meccanica (A Clockwork Orange) è un film del 1971 diretto da Stanley Kubrick.

Tratto dall'omonimo romanzo distopico scritto da Anthony Burgess nel 1962, prefigura, appoggiandosi a uno stile fantascientifico, sociologico e politico, una società votata a un'esasperata violenza, soprattutto nei giovani, e a un condizionamento del pensiero sistematico.

Forte di quattro candidature agli Oscar del 1972 come miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura non originale e miglior montaggio, presentato lo stesso anno alla Mostra di Venezia, Arancia meccanica è considerato uno dei più grandi capolavori della storia del cinema, oltreché come fonte di citazioni letterarie e iconografiche, anche grazie al contributo, nella parte non originale, della colonna sonora. Essa recuperava, fra le altre, musiche classiche molto conosciute di Rossini e Beethoven, accentuando la chiave visionaria e onirica del film. Decisivo per la riuscita del film, anche l'apporto di Malcolm McDowell nel ruolo di Alex, pronto e disponibile a tutto, al punto che s'incrinò una costola e subì l'abrasione delle cornee durante le riprese del film.

Quando fu distribuita sul circuito cinematografico, all'inizio degli anni settanta, la pellicola destò scalpore, con una schiera di ammiratori pronti a gridare al capolavoro, ma anche con una forte corrente di parere contrario, per il taglio originale e visionario adottato nella narrazione, che faceva ricorso in maniera iperrealistica, ma anche senza indugi speculativi, a scene di violenza.

Nel 1998 l'American Film Institute l'ha inserito al quarantaseiesimo posto della classifica dei migliori cento film statunitensi di tutti i tempi,[1] mentre dieci anni dopo, nella lista aggiornata, è sceso al settantesimo posto.[2]